minigloo

ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale ma se sto parlando di uno stronzo probabilmente sei tu

Cara Annik,
so che io mi sono intromesso nella tua vita, non tu nella mia. All’inizio avevo avuto l’impressione che le cose stessero diventando più chiare, ma ora tutto sta franando davanti ai miei occhi. Sto pagando a caro prezzo i miei sbagli. Mai avrei immaginato che un errore di quattro o cinque anni fa, potesse farmi sentire in questo modo. Lotto tra quello che so essere giusto. E una verità distorta. La verità vista con gli occhi degli altri, che non hanno cuore e che comunque non possono vedere la differenza. Ho visto Apocalypse Now al cinema, non riuscivo a staccare gli occhi dallo schermo.
C’è Marlon Brando che legge Gli Uomini Vuoti, la lotta tra mente e cuore nell’uomo, finchè poi le cose si spingono troppo avanti, sfuggono di mano e non si possono più riparare. Ma alla fine, è davvero tutto così inutile? C’è qualcos’altro, al di là? Che c’è?
E che ci rimane da portare avanti? Ho l’impressione che la mia epilessia peggiorerà. Mi spaventa. E’ una bugia dire: non ho più paura. I medici non possono fare altro che provare pillole su pillole. Ho sentito che te lo dovevo dire, anche se questo potrebbe far cambiare quello che senti per me.
Non faccio che pensarti. Ho cercato di razionalizzare la nostra situazione, pensando a quello che abbiamo vissuto. Immagini e pensieri mi spappolano la mente, mi ballano davanti agli occhi, giorno e notte, sempre. E mentre certe cose vanno al di là di ogni mia comprensione, so che ti amo e che ti amerò all’infinito.
Fino alla prossima volta che ci vedremo. Mi manchi in fondo al cuore. Con tutto me stesso,

IAN

—Ian Curtis