minigloo

ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale ma se sto parlando di uno stronzo probabilmente sei tu

CLASSIFICONE 2011

Miglior film: The tree of Life
Miglior disco: Chapel Club
Miglior video musicale: I Break Horse - Hearts
Miglior canzone: Low - Try To Sleep

Che bel nome di merda. Il classificone. Durante questo lunghissimo anno sono diventata più cinica e lo si può notare anche semplicemente leggendo il mio blog. A poco a poco i post sdolcinati sono diventati radi, baci e carezze hanno lasciato il posto ad altre parole, tipo “scopare” o “stronzo”. Non ho preso la pillola dell’italiano medio, anzi. Finalmente ho appoggiato uno dei due piedi per terra, se riesco a fare lo stesso con l’altro divento una persona seria.Diciamo che avrei voluto fare più la stronza con alcuni e meno con altri. Tu ad esempio, non te lo meritavi proprio, ti voglio bene. Tu invece fottiti, merda. Gli amici, che soddisfazione, sono rifioriti. Persone arrivate per caso che mi stanno riempiendo vita, cuore, casa, testa. Cuorizini che rimangono perchè in fondo sono sempre la solita zuccherosa. Passioni che mi hanno accompagnata sempre, facendomi respirare, e portandomi addirittura ad uno dei negozi di musica più fighi che conosco e che è proprio sotto casa mia. Un viaggio Trento-Padova lunghissimo, interminabile, con i binari che sembravano entrare nel nulla. Le sbronze, oddio quante! Un esame passato non si sa bene come, studiando il minimo indispensabile. Le nuove coinquiline, perfette per quella casa che posso davvero chiamare tale. Mano nella mano sotto il sole, con la sabbia che si appiccica alla pelle e i miei capelli disordinati, tu che ridi e mi fai le foto mentre dormo. Ecco, ricomincio a diventare patetica. Il viaggio a Copenaghen, avventura difficile da dimenticare, devastante per la mente e per il corpo, con le lacrime agli occhi mentre ascoltiamo i Radiohead. Il cinema, la sala buia e i sospiri, incazzarsi perchè la gente chiacchiera e che cazzo, non si parla al cinema! Studiare dagli amici, addormentarsi sul divano con il libro appoggiato alla pancia, svegliarsi perchè qualcuno ti fa uno scherzo con lo scopo di mettere il video on line, riderci su tantissimo e voler bene a tutti. Conoscere musicisti, ricominciare a suonare con un’anima che sembra simile alla tua, la luce del mattino vi ispira. Un nuovo mondo con un uomo nuovo che sembra maturo, sembra, hai detto bene. Lasciarsi finalmente andare anche se non credevo di esserne capace ma ritrovarsi catapultati nel nulla, sperare sapendo benissimo che non sono niente e ricominciare ad alzare le barriere. Guardare negli occhi Maila, sedute nei tavolini della piazza, mentre ti guarda piangendo perchè avete appena detto le cose giuste e all’improvviso fate parte dello stesso tutto. Prendere la macchina al sabato sera, andare a Padova a guardare un film nella sua stanza, dobbiamo ancora finirlo Betty, ma abbiamo tutto il tempo del mondo. L’aperitivo tutte insieme a Mestre, a cena con AnnaLove e AryLove al messicano anche se siamo piene. Guardare un cartone animato alle tre del mattno con Daniele, che mi fa sorridere e mi sente da lontano. Davide mi fa ridere con tutte le sue facce buffe, mi emoziono quando torna da Los Angeles con gli occhi pieni di cose, non avevo il coraggio di parlargli e adesso non capisco come ho fatto a ignorarlo. Nicola che mi prende in giro, piegati in due nello sgabuzzino con il cervello rallentato e piango perchè sono fiera di lui e perchè mi mette tenerezza vederlo abbracciare lei. Un sacco di delusioni ma adesso mi vengono in mente solamente cose belle, persone.